Il progetto Periodici In Rete – Prosperitati Publicae Augendae

Nell’ambito del progetto Prosperitati Pubblicae Augendae, volto a valorizzare il patrimonio archivistico e bibliotecario dei Georgofili, sono stati ampliati e integrati gli strumenti per la ricerca e la consultazione dei periodici storici dell’Accademia, solo in parte avviati nell’ambito del precedente progetto Periodici In Rete. È ora disponibile l’indicizzazione informatica delle riviste deputate alla diffusione degli studi condotti in ambito accademico nell’arco di circa due secoli di attività: il Magazzino Toscano (1770-1782), gli Atti dei Georgofili (1791-1963) ed il Giornale Agrario Toscano (1827-1865). Queste pubblicazioni, diverse per finalità e destinatari, rappresentano una parte fondamentale non solo della storia della più antica Accademia agraria pubblica, ma anche punto di vista privilegiato per osservare l’evolversi delle discipline scientifiche dagli ultimi decenni del Settecento, fino alla metà del secolo scorso. L’Accademia dei Georgofili fu infatti istituita con lo scopo di perseguire la prosperità economica della Toscana ed il benessere pubblico, e per questo gli studi ed il dibattito che essa promosse furono finalizzati al rinnovamento della società in generale, attraverso lo studio delle scienze naturali applicate all’agricoltura, delle teorie economiche, della medicina, degli ordinamenti giuridici, della pedagogia ecc.

In ognuno dei tre periodici gli articoli di carattere scientifico sono affiancati da testi inerenti lo svolgimento delle attività e delle adunanze accademiche, dai quali si evince la storia dell’Accademia come istituzione scientifica ed il rapporto che essa instaurò con il panorama culturale fiorentino, toscano e infine internazionale. A tutto questo fa da sfondo il contesto storico-politico nel quale l’Accademia si inseriva durante l’arco cronologico coperto dalla presente indicizzazione, particolarmente evidente in alcuni momenti di vita dell’istituzione fiorentina, quando, cioè, essa ebbe un ruolo fondamentale nel dibattito politico e nell’elaborazione di alcune riforme di carattere pubblico (si pensi alla complessa ristrutturazione dei quadri amministrativi ed economico-produttivi della Toscana, operata dalle riforme leopoldine alla fine del Settecento; al significativo contributo di alcuni dei più eminenti soci georgofili al dibattito risorgimentale, che si tradusse nella loro partecipazione all’attività legislativa ed esecutiva dello Stato unitario, oppure all’importanza che l’Accademia ebbe per l’attuazione della politica agraria dell’Italia fascista).

I titoli che compongono le tre riviste indicizzate sul presente portale sono in stretta relazione con il materiale manoscritto e a stampa conservato nell’Archivio e nella Biblioteca dell’Accademia. I redattori dei periodici, infatti, attinsero alla documentazione prodotta dall’istituzione nel corso della sua attività ed agli studi ad essa pervenuti per le letture o i concorsi accademici. La Biblioteca, invece, conserva in gran parte le opere che furono donate all’Accademia da vari studiosi e soci georgofili, di cui i periodici ne riportano gli elenchi o, in qualche caso, le recensioni. Allo stesso modo, c’è un legame che intercorre fra le pubblicazioni periodiche storiche dei Georgofili: se il Magazzino Toscano rappresenta il primo mezzo con cui l’Accademia si aprì all’esterno, il Giornale Agrario uscì in parallelo con gli Atti, pertanto, una rivista contiene titoli che fanno riferimento a studi e dibattiti apparsi sull’altra, e viceversa. Questo materiale dunque rappresenta un complesso organico stratificato nel corso dei decenni e che documenta quasi due secoli di studi dell’Accademia dei Georgofili.